Esonero del lavoratore

Vuoi sospendere un collaboratore dal servizio prima della scadenza del termine di disdetta?

Risposta dettagliata

Posso esonerare dal lavoro un collaboratore durante il periodo di disdetta?

Sì, durante il periodo di disdetta il datore di lavoro ha diritto a rinunciare unilateralmente alle prestazioni del collaboratore.

Quali sono i fattori da considerare nell’ambito di un esonero?

Hai il diritto di sospendere il collaboratore dal servizio senza il suo consenso per tutta la durata del periodo di disdetta o per una parte di esso, ma una volta esonerato il lavoratore sei tenuto a versare il suo salario per intero. Generalmente la sospensione dal lavoro avviene in concomitanza con la consegna della lettera di disdetta.

Quali sono gli obblighi del personale sospeso?

Anche durante il periodo di esonero il tuo collaboratore è tenuto all’obbligo di lealtà nei tuoi riguardi e può assumere un nuovo impiego solo se questo non risulta in concorrenza con la tua azienda. Qualora durante il periodo di esonero il lavoratore svolga un’altra attività lucrativa, il guadagno che ne deriva deve essere computato sul suo salario.

Come si procede con il saldo vacanze?

Durante il periodo di esonero puoi obbligare il collaboratore a usufruire dei giorni di vacanza rimanenti. Il saldo vacanze non può tuttavia superare la metà del periodo di sospensione stesso; in tal caso i giorni in eccedenza andranno corrisposti in denaro. Anche nel caso in cui non sia possibile compensare i giorni di ferie per validi motivi, ad es. perché il collaboratore è impegnato intensamente nella ricerca di un nuovo impiego, sei tenuto a versare a questi l’importo corrispondente.

Come sono regolamentate le ore supplementari in queste circostanze?

Durante il periodo di sospensione non è possibile obbligare il lavoratore a compensare le ore supplementari; il collaboratore in questione può dunque richiederne il versamento in denaro, incluso il supplemento legale del 25 per cento. Se tuttavia il soggetto sospeso accetta che le ore vengano compensate o lo aveva già accettato in precedenza, ad. es. nel contratto di lavoro, puoi disporne la compensazione.

L’esonero può essere revocato?

Un esonero pronunciato senza riserve non può essere revocato unilateralmente, ad eccezione che si verifichino circostanze inattese, ad esempio una proroga del termine di disdetta a seguito di malattia.

Se vuoi procedere alla sospensione di uno dei tuoi collaboratori abbiamo preparato un modello per te;

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