Chiusura di asili nido e doposcuola a causa del COVID-19

Le strutture di custodia per i bambini devono rimanere chiuse. Sono comunque tenuto a pagare la retta? MyRight risponde.

Risposta dettagliata

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Asili nido e doposcuola sono chiusi a causa del COVID-19: cosa fare ora?

Stato: agosto 2021

Se le autorità dovessero deliberare nuovamente la chiusura degli asili nido, è probabile che la Confederazione disponga il pagamento di un indennizzo per il periodo in cui è prevista l’interruzione del servizio, come è accaduto lo scorso anno con l’«ordinanza Covid-19 custodia di bambini complementare alla famiglia». Secondo l’ordinanza, nel caso in cui i genitori non avessero versato le rette gli asili nido avrebbero potuto ricevere un sostegno economico dalla Confederazione. Questa misura era in parte legata al fatto che alcune famiglie preferivano che i bambini non andassero all’asilo seppure la struttura fosse aperta. Dall’altro lato alcuni nidi erano stati chiusi dalle istituzioni e non vi erano disposizioni unitarie in merito a chi dovesse assumersi i costi. Nel periodo compreso tra il 17 marzo e il 17 giugno 2020, la Confederazione e i cantoni si sono così fatti carico dei contributi dei genitori per l’accudimento extrafamiliare che gli istituti non hanno ricevuto a seguito della crisi del coronavirus.

Se in futuro una situazione di questo tipo non venisse regolamentata da un’apposita ordinanza, dovrai riesaminare il contratto sottoscritto con l’asilo nido per verificare se sono previste disposizioni specifiche. Se nulla è disciplinato al riguardo puoi presumere che il contratto sia sospeso per la durata della chiusura. Questo implica che non sei tenuto ad alcun pagamento per il periodo in cui tuo figlio, a seguito dell’ordinanza delle autorità, non può accedere alle strutture per l’infanzia. Dato che a causa della chiusura il nido e il doposcuola non possono temporaneamente fornire la loro prestazione, è addirittura ipotizzabile uno scioglimento del contratto. Non è tuttavia dovuto alcun risarcimento danni.
Ti consigliamo pertanto di contattare l'asilo nido o il doposcuola al più presto per trovare una soluzione adeguata (ad es. la sospensione dell’obbligo di pagamento per il periodo della chiusura o lo scioglimento del contratto) e di metterla per iscritto sottoscrivendo l’accordo.

All’interno delle sue CG l’asilo nido può disporre che la retta debba essere pagata anche in caso di chiusura della struttura?

Se hai già sottoscritto un contratto con un asilo nido, non sei tenuto ad accettare che vi sia apportata una modifica di questo tipo. Nel caso in cui invece dovessi stipulare un nuovo contratto con l’asilo o se una disposizione del genere fosse già presente nelle CG, tale misura è consentita.

Attenzione però: se a causa dell’attuale situazione rinunci di tua iniziativa a mandare i figli all’asilo nido o al doposcuola devi continuare a pagare.

Documenti importanti
Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus