Vuoi affidare la gestione del tuo immobile a un amministratore?

Ecco quali punti non possono mancare in un contratto di amministrazione immobiliare.

Risposta dettagliata

Hai deciso di affidare la gestione del tuo immobile a un amministratore?

Questa scelta comporta diversi vantaggi, dato che non dovrai più occuparti direttamente della manutenzione o delle questioni amministrative riguardanti la tua proprietà. 

Al momento di stipulare il contratto con l’amministratore è tuttavia necessario prestare attenzione ad alcuni aspetti:

  • ti consigliamo di definire con precisione i compiti inclusi nell’onorario di amministrazione, tutelandoti così da eventuali spese supplementari; l'amministrazione può quindi addebitare i servizi aggiuntivi solo dopo aver consultato il cliente;
  • fissa una cifra entro la quale l’amministratore è autorizzato a prendere decisioni a livello economico: per tutte le spese superiori questi dovrà discuterne con te e richiedere la tua approvazione;
  • stabilisci un termine di disdetta, così da non essere tenuto ad alcun risarcimento nel caso in cui si renda necessario disdire il rapporto;
  • il contratto di amministrazione immobiliare può essere stipulato anche in via informale, ossia in forma orale o tacita; ti consigliamo tuttavia di allestire il contratto per iscritto, avvalendoti eventualmente del supporto di un giurista. Hai altresì la possibilità di ricorrere alla nostra consulenza giuridica telefonica .

Nel nostro documento trovi ulteriori avvertenze legali a riguardo; inoltre abbiamo redatto un modello di contratto di amministrazione immobiliare.

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