La cura di un congiunto – quando la famiglia non riesce più a fare tutto da sola

Assegno per grandi invalidi, contributi per l’assistenza, supplemento per cure intensive - MyRight vi informa su tutto.

Risposta dettagliata

Ti stai prendendo cura di un parente e ti rendi conto che stai raggiungendo i tuoi limiti?

Stato: gennaio 2021

Nella giungla delle prestazioni, tra assegno per grandi invalidi, contributi per l’assistenza e supplemento per cure intensive, spesso non è facile capire quale forma di sostegno ti spetta, sia essa per te o per i tuoi congiunti. Con due esempi ti aiuteremo a capire meglio il significato di questi termini e ti spiegheremo dove potrai trovare ulteriori informazioni e supporto.

Esempio 1: Assegno per grandi invalidi per un adulto con disabilità fisiche

Tim, 34 anni, dalla nascita è affetto da una disabilità fisica e dipende quindi dall’aiuto di altre persone. Siccome non è in grado di provvedere a se stesso da solo, vive con i suoi genitori. La disabilità fisica ora è peggiorata: anche semplici azioni come alzarsi e sdraiarsi sono difficoltose per lui, e ultimamente qualcuno deve essergli sempre vicino e aiutarlo anche ogni volta che deve andare al bagno. A livello intellettivo Tim è sano, ha potuto pertanto completare la formazione professionale e da allora lavora da casa in ambito informatico. Il padre di Tim esercita un’attività lavorativa, la madre invece recentemente ha dovuto lasciare il suo impiego per via delle mutate esigenze di assistenza. I suoi genitori vogliono che Tim continui ad abitare con loro e non sia costretto a trasferirsi in un istituto di cura, tuttavia si sentono abbandonati a gestire da soli la nuova situazione e cercano un sostegno per l’assistenza al figlio. Per la famiglia un primo passo nella giusta direzione sarebbe una verifica delle cure di base ai sensi delle prestazioni Spitex della LAMal della cassa malati: in questo modo eventualmente potrebbe venir loro affiancata una persona per l’assistenza.

Determinazione del grado di invalidità e ammontare della prestazione mensile

Sulla base dei criteri descritti è possibile determinare il grado di invalidità di Tim. In tutti e sei gli atti ordinari della vita, ossia alzarsi, sedersi, sdraiarsi, vestirsi e svestirsi, mangiare, cura del corpo, andare in bagno e locomozione, non è autonomo e necessita regolarmente dell’aiuto di un’altra persona. Si tratta quindi di una grande invalidità di grado elevato. Poiché Tim è maggiorenne gli spetta pertanto un forfait mensile di CHF 1912.–. Una verifica del contributo per l’assistenza non è ancora stata effettuata. Considerato che ha una grave necessità di aiuto, che vive presso i suoi genitori e che lavora almeno 10 ore alla settimana, Tim soddisfa i requisiti per giustificare il contributo per l’assistenza. Grazie a questo contributo, i genitori di Tim potrebbero permettersi una persona che lo assista e che li aiuti a occuparsi di lui. Avrebbero così un barlume di speranza di riappropriarsi almeno in parte della loro vita, continuando tuttavia ad avere Tim a casa con loro.

Esempio 2: Assegno per grandi invalidi per una minorenne con disturbi di salute

A differenza di Tim, Mina, sette anni, è in grado di mangiare da sola. Ma per vestirsi e svestirsi, come anche per andare in bagno, ha bisogno di aiuto. I genitori di Mina temono che il suo grado di invalidità non sia stato determinato correttamente e vogliono sapere che cosa possono fare per avere una nuova valutazione.

Determinazione del grado di invalidità e ammontare della tariffa giornaliera

In tre dei sei atti ordinari della vita Mina è fortemente limitata e necessita di un regolare aiuto da parte di un’altra persona. La grande invalidità viene classificata di grado esiguo. 
A differenza del caso di un adulto disabile, per i bambini l’importo viene erogato quale tariffa giornaliera, che per una grande invalidità di grado esiguo ammonta a CHF 15.95 al giorno. I genitori devono però specificare quanti giorni Mina viene seguita a casa e quanti in un istituto. Questo perché nei giorni in cui Mina viene seguita in un istituto non ha diritto ad alcuna tariffa giornaliera.

Il supplemento per cure intensive per minorenni

Per i bambini si può aggiungere un supplemento per cure intensive se viene effettuata un’assistenza intensiva di almeno quattro ore al giorno. Nel caso di Mina al momento non si aggiunge alcun supplemento per cure intensive: non sussiste il rischio di lesioni verso se stessa o verso terzi, e la bambina non necessita di un’assistenza giornaliera di ulteriori quattro ore per far fronte alla disabilità, come ad es. fisioterapia o terapia del respiro.

Il contributo per l’assistenza per minorenni

Poiché Mina per cinque giorni alla settimana frequenta una scuola integrativa, le spetta inoltre un contributo per l’assistenza per grande invalidità di grado esiguo. Frequentare una scuola integrativa è un requisito necessario per i minorenni affinché possano ricevere il contributo per l’assistenza. Con una tariffa normale di CHF 33.50 all’ora è possibile assumere una persona (non un parente diretto) per 20 ore che si occupi dell’assistenza nel caso di grande invalidità di grado esiguo. Se il grado di grande invalidità di Mina dovesse aumentare, di pari passo a esso verrà aumentato anche il numero di ore della persona che l’assiste.

Maggiori informazioni

Questi due esempi illustrano brevemente le tematiche assegno per grandi invalidi, supplemento per cure intensive e contributo per l’assistenza. 
Per maggiori informazioni e per ricevere i moduli, puoi rivolgerti al tuo interlocutore cantonale. Ulteriori schede informative e moduli sono disponibili presso il Centro d’informazione dell’AVS/AI.