Richiesta di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori

Sei un artigiano e vorresti iscrivere un’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario? Puoi utilizzare il nostro modello.

Risposta dettagliata

Vorresti iscrivere un’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario?

Se in quanto artigiano esegui dei lavori su uno stabile impiegherai manodopera e materiali, apportando all’edificio un valore aggiunto. Qualora però non venissi pagato non puoi chiaramente ritirare la tua prestazione. Per far fronte a tale evenienza e assicurarsi che i costi per manodopera e materiali vengano saldati si può ricorrere all’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori. In questo modo, in caso di mancato pagamento delle fatture in sospeso è possibile ottenere l’iscrizione nel registro fondiario, facendo così valere le proprie pretese. Qui di seguito ti illustriamo il quadro legale relativo a fondi privati; ai lavori eseguiti su un fondo statale si applicano invece regolamentazioni speciali.

Chi può far iscrivere un’ipoteca legale degli artigiani e imprenditori?

A tal fine è determinante la prestazione effettuata, ossia i lavori edili, e non la denominazione professionale o la qualifica di chi li ha eseguiti. Nello specifico l’artigiano deve aver fornito manodopera e materiali, o solo manodopera, per l’esecuzione di lavori a uno stabile o ad altre opere presso un fondo. La sola fornitura di materiali è sufficiente soltanto se questi sono stati appositamente realizzati per il progetto in questione.

Posso richiedere l’iscrizione anche in qualità di lavoratore dipendente?

No, possono farlo soltanto i lavoratori indipendenti o l’azienda stessa. In caso di lavori che vedono coinvolte imprese generali e subappaltatori, questi ultimi possono addirittura far iscrivere l’ipoteca anche qualora l’impresa generale sia già stata pagata dai proprietari del fondo.

Quali lavori sono contemplati dall’iscrizione?

La procedura può riguardare in particolare lavori a edifici o ad altre opere come strade o sentieri, ma anche interventi di demolizione, montaggio di ponteggi, consolidamento di scavi o prestazioni analoghe.

Posso registrare soltanto le pretese nei confronti del proprietario del fondo?

No, il debito può dover essere saldato anche da artigiani oppure da imprenditori, locatari e affittuari, così come da altre persone autorizzate a disporre del fondo. Nel caso in cui, sulla base del contratto d’appalto, a essere debitore del credito sia un locatario, un affittuario o un'altra persona che dispone del fondo, il diritto d’iscrizione sussiste solo qualora il proprietario abbia dato il suo consenso all'esecuzione dei lavori.

Quale termine va rispettato?

L’iscrizione deve essere effettuata al più tardi quattro mesi dalla conclusione dei lavori. Attenzione: entro tale data l’iscrizione non deve venire solo presentata, ma dovrà essere già avvenuta. Un’iscrizione provvisoria è tuttavia sufficiente; qui di seguito troverai maggiori informazioni a riguardo.

Quando si considerano conclusi i lavori?

Questo è un punto spesso controverso. Eventuali interventi di miglioria o lavori secondari di piccola entità, ad esempio l’installazione in un momento successivo di un cassetto estraibile per padelle e bottiglie in una cucina componibile, non vengono più ritenuti parte della prestazione. Un intervento minimo che risulta tuttavia essenziale per il funzionamento dell’opera è considerato invece parte del progetto stesso. In generale dipende sempre dalla qualità del lavoro, e dunque dal tipo di intervento che è stato eseguito, più che dalla quantità, ossia dalla portata dell’intervento.

Cos’è previsto in caso di diversi contratti d’appalto?

In linea di massima per ogni contratto d’appalto si applica un termine a sé. Se tuttavia, nell’ambito di un contratto di questo tipo, viene stipulato un ulteriore accordo per l'esecuzione di lavori supplementari a modifica dell’ordinazione e questi rappresentano un intervento unico, il nuovo termine si applica al progetto intero.

Come procedere se il proprietario del fondo ha già firmato una fideiussione per il credito?

In questo caso non è possibile effettuare l’iscrizione. È infatti premessa necessaria che il proprietario del fondo non abbia fornito in un’altra modalità una garanzia di uguale misura.

E se il proprietario del fondo non riconosce il credito?

Il credito oggetto dell’iscrizione deve essere riconosciuto dal proprietario del fondo o sancito da un tribunale. Nella maggior parte dei casi deve intervenire un tribunale, il che può richiedere tempo.

Come posso comunque assicurarmi che l’iscrizione venga effettuata in tempo utile?

A tal fine puoi richiedere un’iscrizione provvisoria presso il tribunale della località in cui si trova il fondo. Nell’ambito di questa procedura non è necessario fornire una prova risolutiva del credito, ma è sufficiente che questo risulti plausibile. Una volta effettuata l’iscrizione provvisoria, affinché possa divenire definitiva il credito deve essere accertato dal tribunale nell’ambito di un regolare processo.

Nel corso di detto processo riceverò il mio compenso?

No, ma con l’iscrizione il tuo credito viene registrato come diritto di pegno immobiliare. A quel punto se il proprietario del fondo non salda il suo debito puoi avviare un’esecuzione in via di realizzazione del pegno. In tal caso il fondo viene alienato e, qualora il ricavo sia sufficiente, tutti i creditori ricevono la propria quota.

Nel documento in allegato trovi ulteriori informazioni nonché un modello di richiesta per un’iscrizione provvisoria.

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